generale

Quando essere bravi non basta: “andare oltre” nel crowdfunding

Spesso essere bravi non basta per raggiungere un obiettivo. È un principio con cui ci confrontiamo a scuola, nel lavoro, nello sport e, più in generale, nella vita. È un principio che si può applicare anche al crowdfunding, dove per avere successo spesso è necessario andare oltre il confine dell’essere bravi. Di campagne che raggiungono il traguardo finale ce ne sono tante, meno sono invece quelle che riescono a lasciare il segno. Non necessariamente in termini di soldi raccolti, un parametro che anzi non c’entra nulla con questa riflessione. Il riferimento è piuttosto all’abilità di un progettista nel fare breccia, tracciare una linea tra il prima e il dopo, raggiungere cime invece precluse a chi è “solamente” bravo.

Quando parliamo con una persona interessata a fare crowdfunding, o quando ci confrontiamo con i partecipanti a uno dei nostri workshop, spieghiamo sempre cosa occorra per preparare e gestire una campagna di raccolta fondi: un buon progetto, testi, video, ricompense, scelta degli strumenti di comunicazione utili e individuazione del proprio pubblico. Tutto giusto, tutto importantissimo, tutto necessario per essere dei bravi progettisti. Ma, come si diceva in apertura, per “andare oltre” essere bravi non basta. A questo livello si fermano gli scolari che diligentemente fanno i compiti tutti i giorni, i giocatori che ogni domenica fanno una buona prestazione, fondamentale per l’esito finale del match, ma destinata a scomparire dai ricordi, schiacciata da altre mille prestazioni simili di altrettanti giocatori.

Non “limitatevi” a essere alunni diligenti o bravi atleti. Abbiate anche la scintilla dello studente scapestrato che riesce ad avere l’intuizione giusta, il guizzo del campione che con una giocata impossibile per i comuni mortali rivoluziona una partita. Cercate di portare il lampo di genio all’interno della vostra campagna di crowdfunding.

Non siamo noi a chiedervelo, bensì il crowdfunding stesso, che fissa nell’intuizione creativa il prezzo da pagare per entrare nella storia. Basta sfogliare un po’ di campagne passate per rendersene conto. Tante hanno dei buoni video, delle ricompense accattivanti e sono presentate bene, ma non tutte hanno lasciato un segno. Quelle che ci sono riuscite, ribadendo che l’ammontare dei soldi raccolti non è ora rilevante, si sono caratterizzate per un quid fuori dagli schemi.

Prendete per esempio l’arcinota campagna per costruire una statua di Robocop a Detroit. La prima scintilla, quella che ha innescato la catena di eventi culminata nel lancio della raccolta fondi, è stato un tweet con cui una persona chiedeva al sindaco di Detroit la costruzione della statua, con annessa risposta negativa del sindaco.

Anche senza andare oltreoceano prendete esempio dai ragazzi che hanno creato e gestito la campagna di Bologna Indegna, per realizzare un fumetto che raccontasse la storia di Mario Polletti, matricola universitaria fuorisede di fantasia. Una campagna di comunicazione che è cominciata ancor prima che la raccolta fondi fosse aperta, capace di generare attesa e rendere quasi “reale” la presenza di Mario in città. Se siete alla ricerca di ispirazione date un’occhiata alla pagina Facebook di Bologna Indegna e al profilo di Mario.

Perdonateci infine l’autoreferenzialità, ma anche la presentazione alla stampa di Un passo per San Luca, la campagna di crowdfunding civico che abbiamo realizzato e gestito per il restauro del portico di San Luca a Bologna, è un esempio di come si possa e si debba cercare di “andare oltre”. Un’invasione di colorate rane realizzate da Cracking Art Group che ha preso d’assedio la statua di Galvani, nonché occupato i quotidiani.

L’impegno, la costanza, la determinazione e la cura dei materiali, restano sempre la base per una buona campagna di crowdfunding. Così come lo studio deve esserlo per un alunno e la preparazione atletica per un calciatore. Ma devono essere un punto di partenza, non di arrivo. Se state pensando di lanciare una campagna di crowdfunding provate anche a liberare la creatività e a rompere gli schemi. Andate oltre.

Luca Borneo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...