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Il crowdfunding per attrezzare il Parco dei Gemellaggi di Vignola con un gioco accessibile a tutti i bambini

A Vignola, in provincia di Modena, è attivo il Comitato Parco dei Gemellaggi, che si prende cura del Parco delle Città Gemellate e Amiche. Per permettere a tutti i bambini che frequentano il parco di giocare liberamente, il Comitato ha lanciato la campagna di crowdfunding Un Parco per Tutti, con l’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie all’acquisto del Castello di Re Caramella, un gioco a castello accessibile anche ai bambini con disabilità. Il traguardo della campagna è stato raggiunto e superato, grazie a un capillare lavoro sul territorio, il coinvolgimento di oltre 70 donatori, tra cui anche aziende e scuole locali, e l’organizzazione di alcuni eventi, permettendo così di raccogliere oltre 5.520 euro, a fronte di un obiettivo iniziale di 5.000. Elisa Montanini, del Comitato Parco dei Gemellaggi, ci ha raccontato la loro esperienza.

Come è nata la decisione di ricorrere al crowdfunding?

Personalmente avevo già partecipato a una raccolta fondi tramite crowdfunding, per un progetto che mi aveva colpito molto. Come Comitato, una campagna di crowdfunding ci è sembrata l’iniziativa più “limpida” per una raccolta fondi da diffondere sul nostro territorio. Abbiamo pensato che tramite il crowdfunding i sostenitori potessero vedere direttamente il progetto, le proprie donazioni e l’andamento della raccolta, e così li avremmo resi tutti partecipi del progetto in modo chiaro e trasparente.

Tra i vostri sostenitori compaiono anche aziende locali e gruppi di genitori delle scuole vicine. Come siete riusciti ad attivare questa rete territoriale?

Ci siamo impegnati direttamente, in prima persona, presentando alle aziende locali e alla direzione didattica del nostro territorio il progetto in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo inoltre organizzato una serie di attività nel parco, come picnic e cinema d’estate, al centro delle quali c’era sempre il nostro progetto.

Il passaparola, Facebook e il “metterci la faccia” sempre,  ci hanno permesso di far apprezzare il nostro progetto e di coinvolgere parenti, amici, attività e associazioni locali.

Quale è stata la soddisfazione più bella avuta da questa esperienza?

La soddisfazione più bella è stata vedere come i nostri concittadini abbiano creduto in noi, sostenendoci e apprezzando molto il nostro progetto.

Avete incontrato difficoltà impreviste?

Purtroppo il crowdfunding in Italia non è ancora ben conosciuto e per un po’ di persone l’idea di versare tramite internet è stata un ostacolo, preferendo fare delle donazioni (sempre a sostegno della campagna di crowdfunding ndr) partecipando alle attività che abbiamo organizzato al parco, come il cinema e il picnic.

Cosa vi ha lasciato la vostra campagna di crowdfunding, oltre ai fondi raccolti?

Questa campagna ci ha rafforzato molto come Comitato. Essere tutti attivi per il raggiungimento di un obiettivo ci ha uniti molto e resi orgogliosi di tutti noi.

In una manciata di parole, cos’è per voi il crowdfunding?

Condividere un sogno, nella speranza e con l’obiettivo che diventi realtà.

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