News

Cinque errori da evitare per pianificare una buona campagna di crowdfunding

Il crowdfunding è uno strumento difficile da decifrare; spesso infatti ogni campagna di raccolta fondi si sviluppa seguendo una sua personalissima storia. Ci sono casi in cui strategie di raccolta fondi generalmente vincenti si rivelano fallimentari e altri in cui, al contrario, scelte che solitamente non producono effetti positivi si dimostrano invece determinanti. Anche se non è quindi semplice codificare delle regole “universali”, ecco alcuni errori che vanno sicuramente sempre evitati per realizzare una buona campagna di crowdfunding.

1 – Proporre un progetto non adatto al crowdfunding

Anche se può sembrare banale, non dimenticare mai che non tutti i progetti sono adatti per il crowdfunding.

A volte può essere la natura intrinseca di un’idea a non essere compatibile con la raccolta fondi online, magari perché non adatta a creare con il pubblico dei potenziali sostenitori quel legame di empatia necessario per convincerlo a mettere mano al portafoglio. In altri casi invece può essere l’impossibilità per il progettista di dedicare sufficienti risorse al progetto a rendere sconsigliabile il crowdfunding. Per portare avanti un campagna occorrono infatti impegno, tempo e risorse, senza le quali il progetto, anche nel caso in cui si basi su un’idea potenzialmente valida, difficilmente arriverà in porto.

2 – Puntare a un budget troppo alto

Quando si parla di crowdfunding, si fa spesso riferimento alle campagne milionarie ospitate su Kickstarter. Non dimenticare però che i casi più eclatanti rappresentano solamente una percentuale minoritaria di campagne. A titolo esemplificativo, considera che la maggior parte delle campagne di raccolta fondi di successo presenti su Kickstarter ha raccolto meno di 10.000 dollari.

Quando è il momento di definire il budget che vuoi raccogliere con il crowdfunding cerca quindi di non alzare eccessivamente il livello dell’asticella. Ricorda sempre che i fondi raccolti sono solo una parte di quanto di positivo può offrirti una campagna di successo. Un progetto che riesce a raggiungere il suo traguardo può essere infatti anche uno strumento di marketing, nonché un mezzo efficace per costruire una community di interessati. Quando decidi gli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua campagna non considerare quindi solamente il denaro.

3 – Pensare che raccogliere fondi sia facile

Se riuscirai a lavorare mantendo sempre una buona dose di umiltà, la tua campagna non potrà che trarne beneficio. Attenzione però, essere umili non significa rinunciare a pensare in grande, bensì essere consapevoli delle difficoltà che si incontreranno lungo il percorso che porta al traguardo finale.

Il rischio è quello di essere accecati dall’amore che abbiamo per la nostra idea e di dare per scontato il supporto dei nostri sostenitori. Poniti sempre nei panni dei tuoi potenziali supporter e chiediti: “Perché dovrei sostenere questa raccolta fondi?”. Prova a trovare, con onestà intellettuale, alcune valide ragioni. Non ci riesci? Sicuro che il crowdfunding sia la risposta alle tue esigenze?

4 – Non conoscere i propri sostenitori

Quando progetti una campagna di crowdfunding non perdere mai di vista quello che sarà il tuo pubblico di potenziali sostenitori. Non pensare che il tuo pubblico sia costituito genericamente da chi sia connesso a internet o dalle persone che navigano casualmente sulla piattaforma che ospita la tua raccolta fondi.

Definisci in modo più preciso possibile i segmenti di persone che vuoi coinvolgere. Da tale analisi dipenderanno a cascata tanti altri elementi cardine della tuo progetto, quali le ricompense e la strategia di promozione e comunicazione. Senza aver chiarito le categorie di persone a cui vuoi parlare, rischierai di disperdere inutilmente la tua voce, che difficilmente raggiungerà le orecchie delle persone potenzialmente interessate alla tua idea.

5 – Dimenticarsi la creatività in un cassetto

Anche se lavorare con metodo, impegno e serietà è essenziale per organizzare una buona campagna di crowdfunding, non chiudere mai fuori dalla porta la creatività. Sarà veramente difficile ideare una ricompensa geniale o escogitare una strategia di comunicazione travolgente, se non riuscirai ad allentare le redini dell’area creativa della mente. Anche se dovrai lavorare sodo per trasformare le tue idee in realtà, non porre troppi limiti alla tua immaginazione.

Per ora ci limitiamo a questi cinque errori, anche se la lista potrebbe essere quasi senza fine. Se volete conoscerne altri, vi aspettiamo a Bologna martedì 15 settembre alle ore 18:00 per il prossimo workshop “Crowdfunding istruzioni per l’uso”. Il workshop è riservato a un numero limitato di iscritti e ha un costo di 30 € a partecipante e di 10 € per ogni eventuale accompagnatore. Scriveteci per informazioni e iscrizioni.

@LucaBorneo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...