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FAQ about crowdfunding n° 1

Come forse molti di voi già sapranno, noi di GINGER siamo fermamente convinti che il modo migliore per spiegare cosa sia il crowdfunding sia quello di confrontarsi di persona con chiunque vi sia interessato. È per questo motivo che organizziamo i “Workshop GINGER”, in occasione dei quali abbiamo la fortuna di essere bombardati dalle domande di progettisti, curiosi, simpatizzanti, studenti e ricercatori, desiderosi di comprendere a fondo le potenzialità del crowdfunding.

Abbiamo così pensato di selezionare alcune delle domande più interessanti che ci vengono poste durante i nostri workshop e di condividerne con voi le relative risposte, nella speranza di aiutarvi a comprendere al meglio il crowdfunding.

 

Posso ricorrere al crowdfunding per realizzare solamente una parte di un progetto?

Certo che sì! Utilizzare il crowdfunding per la realizzazione di una singola parte di un progetto è senza dubbio possibile, in certi casi persino consigliato, purché siano rispettate alcune condizioni essenziali.

Anzitutto tenete sempre presente che una campagna di crowdfunding, per essere efficace, deve essere indirizzata al raggiungimento di un obiettivo determinato. Se prendiamo come esempio la realizzazione di un festival, non è consigliabile ricorrere al crowdfunding per coprire genericamente una parte delle spese, altrimenti la campagna perderebbe molta incisività. Discorso diverso invece se, mantenendo sempre l’esempio precedente, il crowdfunding sia utilizzato per realizzare uno specifico evento all’interno del festival. In questo caso infatti si tratterebbe di un obiettivo chiaro e inequivocabile; sarebbe quindi evidente che, in caso di esito negativo della campagna di crowdfunding, quello specifico evento non sarebbe organizzato.

L’adozione di una simile strategia porterebbe inoltre benefici ulteriori alla sola raccolta fondi, potendo essere sfruttata anche come veicolo promozionale del progetto inteso nella sua totalità, nonché come argomento da spendere a vostro favore per il reperimento di ulteriori finanziamenti. Tornando all’esempio del festival, l’aver concluso con successo una campagna di crowdfunding volta a realizzarne una specifica parte, vi permetterebbe di rivolgervi a un potenziale sponsor dicendo: “Guarda qua, già 1.000 persone hanno finanziato la realizzazione di una parte del festival, sicuro di voler farti scappare una simile opportunità di visibilità?”.

Per rendere ancora meglio l’idea vi citiamo il progetto “Protagonista alla Silver Flag!“, recentemente ospitato proprio su GINGER. L’obiettivo della campagna consisteva nel raccogliere i fondi necessari alla realizzazione delle tribune per il pubblico della Vernasca Silver Flag, importante appuntamento per gli appassionati di auto da corsa. Un obiettivo determinato e circoscritto all’interno di un progetto molto più ampio dunque. Esito della campagna?  105%! Chiaro?

Avete altre curiosità da saziare? Stay tuned per il prossimo “WorkshopGINGER”!

 

Luca Borneo

 

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