Hai il diritto di gingerizzarti/News

Dono quindi detraggo (?)

Spesso decidiamo di abbracciare un progetto di crowdfunding, in modo particolare se si tratta di donation-based e di reward-based, principalmente sulla base di elementi emotivi, quali l’entusiasmo che suscita in noi, gli effetti positivi che produce su una comunità o il legame di empatia che proviamo nei confronti dell’ideatore. Più di rado siamo spinti da ragioni strettamente economiche e anche le ricompense stesse, quando presenti, pur giocando un ruolo senza dubbio molto importante non sempre sono necessariamente determinanti per la nostra scelta.

A pensarci bene forse è proprio l’idea, un po’ romantica se vogliamo, di poter scambiare il nostro aiuto con qualcosa che pur non ingrossando i nostri portafogli è capace di entusiasmarci, appassionarci ed emozionarci, ad essere uno degli elementi più affascinanti del crowdfunding.

La forte presenza di una componente emotiva alla base di un matrimonio tra sostenitore e progetto non esclude però l’eventualità per cui la scelta di finanziare una campagna possa essere rafforzata anche da argomentazioni economiche, che tengano quindi in considerazione anche la salute del nostro salvadanaio. Mi riferisco alla possibilità di dedurre/detrarre fiscalmente, a determinate condizioni, le donazioni eseguite a favore di un progetto di crowdfunding realizzato da alcuni particolari soggetti, tra cui per esempio O.N.L.U.S. e A.P.S.

Alcune definizioni: si ha una deduzione quando sottraendo un determinato importo dal reddito complessivo di un contribuente si ottiene una riduzione della base imponibile su cui successivamente verranno calcolate le imposte, diversamente una detrazione opera tramite la riduzione dell’ammontare delle imposte da pagare. Uno dei fini con cui lo Stato può impiegare le detrazioni e le deduzioni è quello di premiare scelte particolarmente meritevoli compiute da un contribuente tra cui rientra anche l’aver sostenuto determinate organizzazioni impegnate nel sociale. Come già accennato, tra tali organizzazioni quelle con una maggiore probabilità di affacciarsi al mondo del crowdfunding, potrebbero essere, in virtù dei loro scopi, le O.N.L.U.S. (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) e le A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale). Per semplificare, una O.N.L.U.S. è un’organizzazione che può assumere differenti forme giuridiche e che deve rispettare tutta una serie di requisiti tra cui quelli di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di operare solamente nei settori ammessi dalla legge. Tra i tratti salienti di una A.P.S. emerge invece l’obbligo di operare senza fini di lucro e di svolgere attività di utilità sociale, sia a favore dei propri associati che di terzi.

Il quadro dei benefici fiscali a favore dei finanziatori di O.N.L.U.S. e di A.P.S. è abbastanza variegato, muta a seconda della tipologia del donatore e pone il contribuente davanti a scelte alternative tra loro. Per esempio, al contribuente persona fisica è chiesto di scegliere tra detrazione o deduzione, non potendo cumulare entrambi i benefici. Per poter usufruire dei benefici fiscali è necessario poi che la donazione sia eseguita con un mezzo di pagamento tracciabile, quindi tramite carte di credito, di debito o prepagate, assegni bancari o circolari oppure ricorrendo agli istituti bancari o agli uffici postali. In un possibile e senza dubbio auspicabile futuro, in cui anche le organizzazioni operanti nel sociale faranno sempre più frequente ricorso al crowdfunding per portare avanti le proprie iniziative, il tema dei benefici fiscali legati alle donazioni potrebbe acquisire una crescente importanza.

Cosa fare quindi per usufruire di queste opportunità? Se prendiamo come esempio il caso di una persona fisica che abbia donato a favore di una O.N.L.U.S. o di una A.P.S. gli step da seguire sono:

1. scegliere tra deduzione e detrazione fiscale. Se si opta per la deduzione è necessario verificare che l’organizzazione tenga delle esaurienti scritture contabili riguardanti le operazioni compiute nel periodo di gestione e che rediga, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, un documento illustrativo della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del periodo di gestione;

2. richiedere l’agevolazione in occasione della presentazione della propria dichiarazione dei redditi. È importante ricordarsi che le donazioni fatte in un determinato anno possono essere riportate solo nella dichiarazione dei redditi relativa allo stesso periodo d’imposta, ovvero quella che si presenterà l’anno successivo alla donazione;

3. a seconda del mezzo di pagamento utilizzato, conservare la documentazione (ricevute, estratti conto…) che dimostri di aver effettivamente donato.

Inoltre se un donatore ha ricevuto una ricompensa di valore economico molto basso, se non addirittura inesistente (una mail di ringraziamento per esempio), questa non stravolge la natura della donazione, e non preclude la possibilità di usufruire della detrazione o della deduzione. Riprendendo quanto scritto in apertura, pur essendo chiaro come dietro alla volontà di sostenere un progetto di crowdfunding, sia nella forma del donation-based che del reward-based, generalmente non prevalgano valutazioni di natura strettamente economica, credo che la prospettiva di poter beneficiare in alcuni casi di agevolazioni fiscali possa comunque essere un elemento positivo in più da considerare.

robin-hood-6

Possiamo pensare le deduzioni e le detrazioni fiscali come ulteriori frecce nella faretra del crowdfunding, armi in più per i promotori di un progetto con cui provare a sedurre i potenziali sostenitori, potendo così offrire oltre alla soddisfazione dello spirito per aver contribuito ad una buona causa anche quella materiale di avere qualche euro in più da spendere, magari proprio in un altro progetto di crowdfunding.

Restate sintonizzati sul Gingerino per altri approfondimenti! Anzi, perché non ci date qualche suggerimento sui prossimi temi da affrontare?

© Luca Borneo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...